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  • Quali soggetti possono esercitare l’impresa di assicurazione?

    L’esercizio dell’attività assicurativa  è riservato alle Imprese di Assicurazione; le stesse possono avvalersi di Agenti, di Banche e soggetti affini, quali intermediari iscritti rispettivamente in sezione A e D del RUI,  di produttori diretti, quali intermediari iscritti in sezione  C del RUI, nonché di Brokers, quali intermediari  iscritti in sezione B del RUI.

  • Fino a quando resta sospesa la copertura se alle scadenze convenute il Contraente non paga i premi?

    Se il contraente non paga il premio o la prima rata di premio stabilita dal contratto, l’assicurazione resta sospesa fino alle ore 24 del giorno in cui il contraente paga quanto è da lui dovuto. Se alle scadenze convenute il contraente non paga i premi successivi, l’assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza

  • Cosa sono le assicurazioni indicizzate?

    Sono assicurazioni, per cui le prestazioni delle parti sono adeguate periodicamente all'andamento di un indice azionario o di un altro indice di riferimento (es. indice ISTAT dei prezzi al consumo).

  • Che cosa è la franchigia?

    La parte di danno non indennizzabile, che resta a carico dell'Assicurato. Generalmente è indicata in valore assoluto.

ramo danni
ramo vita
  • Cos'è un'assicurazione sulla vita?

    E' un contratto in virtù del quale un soggetto (denominato nelle condizioni di polizza Contraente), a fronte del pagamento di un premio, ottiene un beneficio per sé o per altri (denominati Beneficiari) al verificarsi di un evento relativo alla vita di se stesso o di una terza persona (denominato Assicurato).

  • Quali sono i soggetti di un contratto di assicurazione sulla vita?

    Il Contraente, l’Assicurato, il Beneficiario e la Compagnia di Assicurazione.

  • Come e quando può essere fatta la designazione del Beneficiario?

    Dal Contraente all’atto della stipula della polizza, o con successiva dichiarazione scritta comunicata dallo stesso all’Assicuratore o per testamento.

  • Quando non è possibile modificare il Beneficiario?

    Quando il Contraente ha dichiarato per iscritto di rinunciare al potere di revoca del beneficio ed il Beneficiario ha accettato per iscritto il beneficio, o dopo la morte del Contraente, né dopo che, verificatosi l’evento, il beneficiario ha dichiarato di voler profittare del beneficio.

  • Da quando ha effetto il contratto di assicurazione sulla vita?

    In linea generale dal giorno di versamento del premio a condizione che il Contraente abbia ritirato l'originale di polizza.

  • Cosa garantisce l’Assicuratore nell'assicurazione vita intera?

    Nell’assicurazione a vita intera viene garantito un capitale pagabile al decesso dell'Assicurato in qualsiasi momento esso avvenga.

  • I capitali assicurati rientrano nell'asse ereditario?

    I capitali assicurati non entrano nell'asse ereditario. Ai sensi dell'art. 1920 del C.C. il Beneficiario acquista, per effetto della designazione, un diritto proprio ai vantaggi dell'assicurazione, per cui le somme corrisposte a seguito del decesso dell'Assicurato non rientrano nell'asse ereditario e non sono soggette a imposta di successione.

  • Cosa sono le assicurazioni vita rivalutabili?

    Sono contratti in cui le prestazioni si rivalutano annualmente in funzione del rendimento certificato di una Gestione Speciale collegata al contratto stesso.

  • Cosa significa prodotto Unit Linked?

    I prodotti Unit Linked sono contratti le cui prestazioni sono agganciate (linked) a quote (unit) di Fondi. Le principali caratteristiche sono: diretta dipendenza delle prestazioni dal valore di un Fondo di Investimento interno del quale vengono acquistate quote che vengono periodicamente valorizzate e pubblicate sui principali quotidiani economici; rischio finanziario a totale carico del Contraente, non essendo prevista alcuna garanzia di rendimento.

  • Cosa significa prodotto Index Linked?

    Contratto di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione a contenuto finanziario con prestazioni collegate all’andamento di un indice azionario, ad un paniere di indici azionari o ad un altro indice finanziario di riferimento. E’ un contratto di natura indicizzata, in quanto tende a replicare il rendimento di una grandezza economica, tipicamente un indice di borsa, attraverso particolari accorgimenti tecnici.

  • Cosa significa prodotto vita misto?

    Si tratta di un contratto di assicurazione sulla vita che garantisce il pagamento di un capitale o di una rendita vitalizia se l’assicurato è in vita alla scadenza prestabilita e, al tempo stesso, il pagamento di un capitale al beneficiario in caso di decesso dell’assicurato nel corso della durata contrattuale.

  • In che cosa consiste la prestazione nell’assicurazione per il caso di morte?

    Nel garantire la liquidazione di un capitale assicurato ai Beneficiari designati dal Contraente, in caso di morte dell’Assicurato.

  • Cosa significa assicurazione TCM?

    TCM è l’acronimo di Temporanea Caso Morte. Le TCM sono prodotti di puro rischio e prevedono, a fronte del versamento di un premio annuo o unico, secondo scelta del Contraente, la corresponsione di una prestazione sotto forma di capitale, ai Beneficiari designati in polizza dal Contraente, qualora si verifichi il decesso dell’Assicurato nel corso della durata contrattuale.

  • La Compagnia può acquisire i premi già versati per un contratto di assicurazione sulla vita, risolvendolo automaticamente?

    Può accadere per le forme temporanee caso morte a premio annuo, quando il Contraente non paga entro i termini stabiliti dalle condizioni anche una sola rata di premio pattuito e generalmente nel caso delle polizze vita a premio annuo, nel caso l’interruzione del versamento avvenga nel primo triennio.

  • Può essere stipulata una polizza vita senza visita medica?

    Usualmente la polizza che prevede il pagamento di un capitale in caso di morte dell’Assicurato deve essere stipulata con visita medica. È tuttavia possibile a determinate condizioni, e di importo del capitale e di limiti di età, limitarsi alla sottoscrizione di una dichiarazione di buona salute, accompagnata eventualmente da un questionario. In tal caso l’efficacia della garanzia risulterà limitata per 6 mesi.

  • Quali sono le agevolazioni fiscali per le polizze vita stipulate entro il 31/12/2000?

    Premi:
    • se il contribuente è il Contraente, i premi annuali sono detraibili al 19% con il limite di euro 1.291,14 (se il Contraente e l'Assicurato sono persone diverse, l'Assicurato deve dipendere fiscalmente dal Contraente); inoltre la detraibilità è possibile se il contratto ha durata pari o superiore a 5 anni e nei primi 5 anni non è stata riscattata la polizza o sono stati chiesti prestiti;


    • se il Contraente detrae i premi ed esercita il riscatto nei primi 5 anni la Compagnia effettua una ritenuta d'acconto sul cumulo dei premi;


    • ai fini della detrazione d'imposta devono essere considerati, oltre ai premi versati per le assicurazioni sulla vita, anche eventuali premi versati dal Contraente per le assicurazioni infortuni, nonché i contributi previdenziali non obbligatori per legge, fermo restando il sopraindicato limite massimo di euro 1.291,14. In virtù della detrazione di imposta sopra descritta, il costo effettivo delle assicurazioni sulla vita risulta inferiore ai premi versati.

     

    Capitali:
    • Caso morte: non tassati;


    • Caso vita: sono tassati al 12,50% sull'imponibile che è pari alla differenza tra il capitale liquidato e il cumulo dei premi pagati. La percentuale diminuisce del 2% per ogni anno di durata della polizza oltre al decimo.

     

    Rendite:
    • assoggettate a tassazione IRPEF nella misura del 60%.

     

  • Quali sono le agevolazioni fiscali per le polizze vita stipulate a partire dal 01/01/2001?

    Detrazione fiscale dei premi :
    Sui premi pagati per le assicurazioni sulla vita di 'puro rischio', intendendosi per tali le assicurazioni aventi ad oggetto esclusivo il rischio di morte, di invalidità permanente (in misura non inferiore al 5%) o di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, fino ad un massimo di 1.291,14 euro, viene riconosciuta annualmente al Contraente una detrazione d’imposta ai fini dell’IRPEF nella misura del 19% dei premi stessi. Qualora soltanto una componente del premio pagato per l’assicurazione risulti destinata alla copertura dei rischi sopra indicati, il diritto alla detrazione d’imposta spetta esclusivamente con riferimento a tale componente, che viene appositamente indicata dalla Compagnia nel documento di polizza. Per poter beneficiare della detrazione è necessario che l’Assicurato - se persona diversa del Contraente - risulti fiscalmente a carico di quest’ultimo. Ai fini della detrazione di imposta devono essere considerati, oltre ai premi pagati per le assicurazioni sopra indicate, anche eventuali premi pagati dal Contraente per le assicurazioni sulla vita o per le assicurazioni infortuni stipulate anteriormente al 1 gennaio 2001 (che conservano il diritto alla detrazione di imposta), fermo restando il sopraindicato limite massimo di 1.291,14 euro. In virtù della detrazione d'imposta , il costo effettivo della assicurazione sulla vita di 'puro rischio' risulta inferiore ai premi pagati. Sui premi pagati per le assicurazioni sulla vita di 'risparmio', intendendosi per tali le assicurazioni che prevedono l'investimento dei premi finalizzato alla tutela del risparmio, non è prevista alcuna forma di detrazione fiscale. Tassazione delle somme assicurate:
    Le somme corrisposte in dipendenza di assicurazione sulla vita sono esenti da IRPEF e dall'imposta sulle successioni, se corrisposte in caso di morte dell?Assicurato, in caso di invalidità permanente ovvero in caso di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.
    Se corrisposte in forma di capitale, al termine del differimento o per riscatto, sono soggette ad imposta a titolo di ritenuta nella misura del 12,5% della differenza tra la somma dovuta e l'ammontare dei premi pagati (al netto dell'eventuale componente indicata dalla Compagnia per le coperture di rischio).
    I capitali percepiti nell'esercizio di attività commerciali (corrisposti dalla Compagnia al lordo degli oneri fiscali) concorrono alla formazione del reddito di impresa per la parte relativa alla differenza tra capitale percepito e premi versati. Le rate di rendita, limitatamente all'importo ottenuto come differenza fra la rata di rendita erogata e la corrispondente rata senza tener conto dei rendimenti finanziari che maturano dopo la data in cui sorge il diritto alla corresponsione della rendita, costituiscono redditi di capitale soggetti ad imposta sostituiva delle imposte sui redditi nella misura del 12,50%.

     

  • Che cos'è il riscatto?

    E’ la risoluzione anticipata del contratto da parte del Contraente. Il contratto si conclude e il Contraente riceve una somma calcolata in base alle specifiche condizioni della sua polizza.

  • Vorrei riscattare la mia polizza, che cosa devo fare?

    Al fine di richiedere il riscatto della polizza è necessario inoltrare, per il tramite della Agenzia presso la quale la polizza è stata sottoscritta o direttamente alla Compagnia, apposita richiesta firmata, allegando l’originale di polizza ed eventuali appendici.
    In caso di riscatto la polizza cesserà a tutti gli effetti di esistere.

  • Ho una polizza che scade tra circa un mese, cosa devo fare per la liquidazione della somma spettante?

    In prossimità della scadenza della polizza la Compagnia provvede ad inviare ai propri clienti la relativa comunicazione di scadenza con le indicazioni da seguire per la liquidazione del contratto.

  • Che cosa sono le spese di caricamento?

    Sono una parte del premio pagato che la Compagnia utilizza per coprire tutti i costi connessi alla raccolta e alla gestione delle polizze emesse.

  • Ho una polizza vita come devo fare per variare i dati anagrafici?

    E’ possibile richiedere le variazioni in oggetto per il tramite dell’Agenzia presso la quale la polizza è stata sottoscritta oppure inoltrando apposita comunicazione direttamente alla Compagnia indicando i nuovi dati anagrafici.

  • Esistono limiti di età, per stipulare un contratto vita?

    In linea generale si può stipulare un contratto vita a qualunque età, purchè il Contraente abbia raggiunto il 18° anno di età. I limiti di età riguardano esclusivamente l'Assicurato, che può essere una terza persona. Pertanto in qualità di Contraente si può stipulare un contratto sulla vita del coniuge, del figlio, del nipote, o di chiunque altro rientri nei limiti previsti dalla tariffa prescelta.

  • Una persona giuridica può stipulare un contratto vita?

    Si. Non usufruirà di detrazione fiscale, ma in presenza di particolari condizioni il premio versato potrà risultare un onere deducibile.

  • Se muore il Contraente, cosa succede?

    La contraenza passerà agli eredi legittimi dello stesso, ma i beneficiari designati dal Contraente originario non potranno più essere cambiati. In ogni caso il premio potrà essere pagato da qualunque soggetto.

  • E’ possibile contrarre l’assicurazione per il caso di morte di un terzo?

    Sì, a condizione che l’Assicurato dia il consenso scritto alla sua conclusione, apponendo la firma sul contratto.

  • Posso intestare la mia polizza ad altri?

    Il cambio di contraenza è sempre possibile. Il nuovo Contraente dovrà solo avere caratteristiche quali: maggiore età, capacità di intendere e di volere, ecc. ecc.

  • Che cos'è uno switch?

    La possibilità di passaggio tra Fondi con diverse linee di investimento.

  • Come posso controllare il valore del mio investimento?

    Per tutti i prodotti è previsto l'invio di un rendiconto annuale. Per le polizze Unit Linked e Index Linked, inoltre, è possibile seguirne l'andamento quotidianamente su Il Sole 24 Ore.